Covid-19, grasso viscerale peggiora la prognosi
In uno studio condotto da Mikiko Watanabe e Damiano Caruso dell’Università Sapienza di Roma,
è stata considerata la deposizione di grasso viscerale (intra-addominale), quantificata attraverso la Tc toracica di routine a cui solitamente vengono sottoposti i pazienti affetti da Covid-19.
I risultati dimostrano che i pazienti intubati di tutte le età, e non solo i giovani, hanno un maggior quantitativo di grasso viscerale. In particolare, a ogni aumento pari a un'unità di grasso viscerale, è associata una probabilità 2,5 volte maggiore di necessità di intubazione (Odds Ratio 2,5; 95% CI 1,02-6,02). Il grasso viscerale sembrerebbe addirittura più importante dello stato polmonare nello spiegare la necessità di una ventilazione meccanica.
fonte http://www.nutrientiesupplementi.it/,
https://www.metabolismjournal.com/article/S0026-0495(20)30183-9/fulltext
essere a rischio maggiore per quanto riguarda lo sviluppo di alti livelli di zucchero nel sangue, di insulino-resistenza e quindi di diabete di tipo 2.
terapia rivoluzionaria che ha salvato la vita a una donna malata terminale. Sono state estratte da una biopsia, ‘istruite’ dai ricercatori e moltiplicate a miliardi, per poi essere iniettate nella paziente assieme a un farmaco. Hanno completamente cancellato il cancro al seno con metastasi.
giugno al 2 luglio 2019 a Ioannina (Grecia) e tra gli atleti azzurri ci sono i nostri bolognesi Silvia Baroncini, Riccardo Campana, Davide De Ceglie e Edoardo Di Credico, alla sua prima nazionale.